Gratitude

Gratitudine da Rockstar: FINALMENTE soddisfatto della tua vita

La gratitudine è l'antidoto all'insoddisfazione

Nessuno vuole vicino persone insoddisfatte!
Fermati un attimo a valutare: ti sei mai accorto di quanto ti senti a disagio, di quanto ti vedi stressato quando stai in compagnia di qualcuno che si lamenta troppo, che si lamenta sempre?
Quanti uomini, quante donne conosci che trovano sempre un motivo per dire che non va bene niente?
Hai pensato “quanto è pesante questa persona”?
Eppure ai tuoi occhi questa persona SEMBRA avere tutto!
L’insoddisfazione è un veleno relazionale: anche il più bello dei legami viene guastato da una persona che ha sempre da sbuffare.
Spesso gli insoddisfatti sono intorno a te.
Guarda bene, c’è una remota possibilità che possa essere tu?


Vuoi essere insoddisfatto o vuoi avere una marcia in più?

Quella marcia in più si chiama gratitudine.
Vuoi essere la persona che si lamenta o la persona che ringrazia?
Vuoi essere un genitore che sbuffa sempre o un genitore che ispira i figli?
Vuoi essere un leader che angoscia o uno che motiva?
Vuoi essere un lavoratore che nessuno vuole nel team o uno che partecipa attivamente ai gruppi?
Vuoi essere un amante insoddisfatto che allontana il partner o vuoi essere quello che lo attira grazie alla sua energia?
La gratitudine è una marcia in più: vediamo perché.


La gratitudine è la calce dell'autostima

La tua autostima è come una casa fatti di mattoni; tali mattoni sono le tue esperienze, le esperienze di vita che ti trasmettono un valore.
Ma dimmi: una parete è un’insieme di mattoni uno sopra un altro?
No i mattoni sono “legati” insieme dalla calce: così come la calce rende il muro stabile e solido, così la gratitudine struttura un’autostima forte.
La gratitudine ti permette di prendere quello che ti accade nella vita ed interiorizzarlo nel tuo concetto di te stesso: ogni piccola, grande soddisfazione, ogni piccolo, grande piacere costruiscono la tua autostima, solo se sei in grado di fermarti, godere di quel momento, ringraziarti, mettere la calce della gratitudine.
Le persone insoddisfatte non notano neanche le cose belle che accadono loro: provano un brevissimo attimo di brivido, poi buttano via l’esperienza, come la carta di una merendina dopo che l’hai ingoiata: così merendina dopo merendina, esperienza dopo esperienza, niente si struttura dentro la persona insoddisfatta, sempre in attesa di qualcosa di nuovo,
di un miracolo.
La gratitudine è al centro della psicologia positiva
La psicologia positiva è una rivoluzione culturale iniziata nel 2000 negli Stati Uniti: invece di “curare” le persone, invece di cercare la malattia, la psicologia ha il ruolo di allenare gli individui ad esprimere al massimo il loro potenziale, ad essere felici.


Indice lezioni


  ALLENAMENTO 1 - Le 3 Benedizioni
Disponibile tra giorni
giorni dopo che ti sei iscritto
  ALLENAMENTO 2 - Ballata della Gratitudine verso di te
Disponibile tra giorni
giorni dopo che ti sei iscritto
  ALLENAMENTO 3 - Serenata di Gratitudine
Disponibile tra giorni
giorni dopo che ti sei iscritto
  ALLENAMENTO 4 - Requiem dei Grazie
Disponibile tra giorni
giorni dopo che ti sei iscritto
  CONCLUSIONI
Disponibile tra giorni
giorni dopo che ti sei iscritto

L'autore


Dr. Romeo Lippi
Dr. Romeo Lippi

Psicologo e psicoterapeuta.

Si occupa di training di autostima per adulti.

Ha fondato il progetto “Lo psicologo del Rock”, l’unione tra crescita personale, psicologia e musica.

Il suo approccio, chiamato Songtherapy, è stato citato in libri di testo per scuole elementari, trasmissioni Rai, su emittenti nazionali come RTL 102,5, Radio Deejay, Radio Capital, Radio Freccia, ha scritto per Psicologia Contemporanea, è stato ospite di podcast per Vanity Fair.

Divulgatore di un approccio all’essere psicologo nuovo, emotivo ed informale, e conto sui social un seguito di circa 150.000 followers.


Frequently Asked Questions


Non ho mai fatto un videocorso: sarà adatto a me?
La modalità del videocorso è pensata per essere semplice, pratica, efficiente. Hai le tue credenziali, entri sul sito, guardi i video. Molto semplice. Se sei andato/a su Youtube o Netflix, è molto simile, quindi semplicissimo.
Io sono una persona romantica: mi piacciono i corsi in presenza. Perché dovrei fare un videocorso?
Hai ragione; anche io preferisco vedere e parlare con le persone dal vivo. Tuttavia ti sei accorto/a di quanti impegni abbiamo? A quanti eventi fisici vorresti andare ma non ci riesci? Tra acquisire le competenze che ti propongo e non farlo c’è un mare di possibilità che potresti perdere, approfittane.
Non ho tempo!
Se non hai qualche ora da dedicare alla tua crescita personale per diventare la persona che ispira, attrae gli altri e sviluppa autostima e relazioni sane sei inguaiato…
Ho un tempo per guardare il videocorso?
No, il videocorso rimane a tua disposizione per sempre.
Non sono uno psicologo, posso fare il corso?
Certo, il corso è per tutti.
E se non mi piace?
Nessun problema: se entro 30 giorni mi dirai che non ti è piaciuto e che non sei soddisfatto ti rimborserò interamente.

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